Si chiama Bilalé, ha 11 mesi e il suo corpo racconta una storia allarmante.
In Burkina Faso, Togo e Camerun, i centri sanitari sostenuti da Morija sono molto più di semplici strutture mediche: sono luoghi di speranza e di cambiamento.
In Burkina Faso, i conflitti armati e l’estremismo violento costringono ogni mese migliaia di famiglie a fuggire dai loro villaggi.
Quasi 3.000 bambini beneficeranno di cure nutrizionali all’interno delle nostre strutture nel 2024, mentre registriamo quasi 13.000 pesate di follow-up e controllo.
In Burkina Faso le violenze hanno provocato lo sfollamento di oltre 2 milioni di persone.
Nelle regioni colpite dai conflitti le donne svolgono un ruolo essenziale nella resilienza e nella ricostruzione.
Le 23 novembre dernier, les équipes de Morija, en collaboration avec notre partenaire Asaren au Burkina Faso, ont lancé une alerte urgente.