Programma di sviluppo rurale
Nelle zone rurali del Ciad (Koumra e Bessada) e del Burkina Faso (Godyr), migliaia di donne vivono in condizioni di grande precarietà, con scarso accesso ai servizi finanziari, redditi limitati, dipendenza economica e vulnerabilità sociali.
Per affrontare questa situazione, Morija attua il programma Risparmiare per il cambiamento (EPC), un approccio semplice ed efficace:
• vengono creati e gestiti gruppi di risparmio comunitario dalle stesse donne;
• ogni partecipante contribuisce regolarmente a un fondo comune;
• i fondi raccolti consentono di erogare microcrediti interni per sviluppare attività generatrici di reddito;
• al termine di ogni ciclo, ogni donna ritrova il proprio risparmio con i benefici maturati.
Oltre all’aspetto finanziario, il programma EPC è anche un potente volano di emancipazione: le partecipanti acquisiscono nuove competenze, rafforzano la propria autonomia e guadagnano maggiore influenza nella società.
Al Burkina Faso (Kandarzana, Godyr)
In questa comunità rurale, il 40 % della popolazione vive sotto la soglia di povertà. Le donne hanno redditi annuali molto bassi (in media 62 €) e accesso limitato al credito. EPC offre una soluzione sostenibile per strutturare il risparmio, finanziare attività generatrici di reddito e rafforzare la presenza delle donne nella società civile.
Nel Ciad (Koumra e Bessada)
La regione del Mandoul è isolata e povera, con un accesso molto limitato ai servizi finanziari. Le donne praticano principalmente agricoltura di sussistenza e piccoli commerci informali. Per loro, EPC rappresenta un’alternativa concreta e sicura all’assenza di microfinanza affidabile.
Risultati 2024:
Investire nelle donne significa investire in tutta la comunità: le donne reinvestono il 90 % dei loro redditi nella loro famiglia e nella comunità.
L’autonomia delle donne favorisce una migliore educazione dei bambini, una alimentazione più equilibrata e un accesso maggiore alle cure.
Formare e accompagnare gruppi di risparmio
Animatori formati da Morija costituiscono gruppi di 15 ÷ 30 donne. Insieme definiscono le regole del gruppo, risparmiano regolarmente e si concedono prestiti internamente. Questa dinamica rafforza la solidarietà, la disciplina e la governance locale.
Incoraggiare l’imprenditorialità femminile
Durante tutto il percorso, le donne ricevono formazione in gestione, imprenditorialità e attività generatrici di reddito (commercio, artigianato, orticoltura, avicoltura, ecc.). Acquisiscono le competenze necessarie per sviluppare piccoli progetti sostenibili e redditizi.
Rafforzare autonomia e coesione sociale
I gruppi diventano veri spazi di sostegno reciproco. Le donne si incoraggiano a vicenda, condividono le loro esperienze e si organizzano per creare una migliore qualità della vita per le loro famiglie.
Direttore del Centro Médico-Chirurgico di Kaya dal 2018, François Kpami …
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