| Le volontarie ci raccontano | ||
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Carole:
I motivi che mi spingono al volontariato, Quando ero bambina, volevo diventare infermiera del CICR perché vedere la miseria e la guerra mi colpiva. La mia vita ha preso un’altra direzione ma resta molto forte il mio rifiuto, fino alla rivolta, della nostra società, orientata sul profitto e sul culto del prestigio e della bellezza. Come possiamo vivere nell’abbondanza mentre tanti bimbi non hanno neppure di che nutrirsi? Come possiamo provare tanto odio per la gente di colore, per culture e religioni diverse? Non riesco a dare risposta a tali domande ma spero, mediante un aiuto benevolo, di offrire qualcosa di positivo a chi vive nel bisogno. La solidarietà, il rispetto e l’amore non sono doti naturali dell’essere umano ma verrà forse il giorno in cui ciascuno di noi cercherà di battersi per questi valori... |
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Fatima et Sofia: Lunedì 3 novembre 2003 abbiamo ricevuto la visita di Fatima e Sofia, due giovani donne felici di poter mettere a disposizione un po’ del loro tempo a favore dei bisognosi. Ne abbiamo approfittato per chiedere quali fossero le loro motivazioni. Domanda: Perché dedicare tempo ai meno fortunati ? |
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Fatima : Ho sempre voluto fare benevolato. Soprattutto in un’organizzazione come Morija, proprio per i suoi obiettivi generosi. Sofia : Anch’io. Ho sempre sentito il desiderio di fare qualcosa nel settore umanitario o sociale. Cosa avete già fatto per Morija? Sofia : Ho distribuito i giornali Morija nelle cassette delle lettere, preparato la pasticceria per gli stand ed accompagnato Anne-Marie in una classe. Ho anche scritto una presentazione del progetto «Puits/Pozzi» su PowerPoint. Fatima : Quanto a me, ho elaborato una base di dati che serve alla boutique Morija, visibile sul sito Web de Morija. Un eccellente modo per mettere le mie competenze al servizio di una buona causa. Vi è piaciuto? Fatima : Oh sì. L’ambiente è ottimo. Anne-Marie ci accoglie a casa sua e si occupa di noi. Sofia : Certo, soprattutto che ho avuto la fortuna d’incontrare altri volontari e farmi così una cerchia di nuovi amici. Qualunque siano le tue capacità, se come Fatima e Sofia hai tempo da dedicare, compila il formulario « Si , il volontariato m’interessa ». |
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| Patricia Délétroz: "Ho venduto del brodo tutta la giornata e mi è piaciuto molto farlo" Intervista di Patricia Delétroz, d’Ayent (VS), che da una decina d’anni partecipa alla tradizionale giornata «brodo» di Morija. Racconta la sua giornata di sabato 22 novembre 2003. «Prima sono venuta a Collombey per cercare il materiale per 7 stand, poi ho installato quello della Migros Champ-sec a Sion, infine ho venduto il brodo fino a sera. Ho anche accolto qualche nuovo volontario presso gli altri stand di Sion, per augurare loro il benvenuto ed aiutarli a lanciarsi nella vendita. Offro il mio tempo perché quando sento che tanti bambini muoiono di fame o non hanno accesso alle cure sanitarie, mi fa tanta pena. Mettersi a disposizione per un’azione di questo genere è un modo di amare il prossimo, di mettersi al servizio dei meno fortunati. Ed è un piacere per me costatare la generosità dei passanti e parlare con loro. L’anno prossimo rifarò la giornata «Brodo», sicuro ; e m’impegnerò ancora di più.» |
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